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Quello che segue è un estratto riesposto del Rapporto della Commissione Indipendente per la Revisione dei Compensi dei Membri dell’Assemblea Legislativa della British Columbia del 30 aprile 2007.

Il documento originale si trova qui:

 http://qp.gov.bc.ca/bcmlacomp/media/PDF/IPRMLAC-Final-Report-07Apr30.pdf

Per rendere la comprensione più agevole al lettore italiano, abbiamo tradotto con ‘regione’ o ‘regionale’ la terminologia riferita a istituzioni o norme della Provincia della British Columbia e con ‘statale’ o ‘federale’ la terminologia riferita a istituzioni o norme dello Stato del Canada.

 

RAPPORTO DELLA COMMISSIONE INDIPENDENTE PER LA REVISIONE DEI COMPENSI AI MEMBRI DELL’ASSEMBLEA LEGISLATIVA

30 aprile 2007

 

[La commissione era composta da 3 membri: Sue Paish, presidente, Josiah Wood e Sandra Robinson. Le loro credenziali, per chi vi abbia interesse, sono disponibili nel sito originale citato più sopra].

Prima della nomina [della commissione] vi erano state solo due occasioni in cui fu creata una procedura affidata a terzi imparziali. Nel 1992 il signor C.J. (Chuck) Connaghan, un esperto in relazioni industriali, fu incaricato dall’Assemblea Legislativa di condurre la prima revisione della remunerazione dei Membri dell’Assemblea Legislativa della Regione. Nel 1996 fu creato dal Comitato di Gestione dell’Assemblea Legislativa  un Comitato di Cittadini formato da 5 membri al fine di rivedere i compensi dei Membri dell’Assemblea Legislativa.

Nella sua relazione del 1992 il signor Connaghan raccomandò che gli stipendi dei Membri dell’Assemblea Legislativa venissero aggiornati annualmente in conformità ad una formula basata sull’Indice dei Prezzi al Consumo della British Columbia e su due altri indici relativi ai redditi e che ogni tre anni fosse effettuata una revisione da parte di un organismo indipendente. Poiché a tale raccomandazione non venne dato alcun seguito, il rapporto del Comitato dei Cittadini del 1997 reiterò la necessità dell’uso della formula di Connaghan per determinare gli aggiornamenti annuali degli stipendi base dei Membri.

Le raccomandazioni del Comitato furono accolte dal Comitato di Gestione dell’Assemblea Legislativa. Il loro recepimento comportò la modifica, nel luglio 1997, di tre leggi: la Costituzione, la legge sulle Indennità e le Pensioni dell’Assemblea Legislativa e la legge sul Comitato di Gestione dell’Assemblea Legislativa.

In conseguenza di ciò, dal 1997, il Comitato di Gestione dell’Assemblea Legislativa ha autorizzato l’aggiornamento degli stipendi (se del caso)  il 1° aprile di ogni anno in conformità con la formula Connaghan. Il livello attuale (2007, N.d.T.) degli stipendi base dei Membri ($ 76.100) riflette l’aggiornamento effettuato il 1° aprile 2006.  In attesa delle conclusioni della nostra revisione indipendente, il Comitato di Gestione dell’Assemblea Legislativa ha deciso, il 1° marzo 2007, di dilazionare l’aggiornamento dei compensi base previsto per il 1° aprile. Tale aumento (a $ 77.774) sarebbe stato basato sul solo Indice dei Prezzi al Consumo della British Columbia dell’anno precedente, non esistendo più gli altri due indici di reddito prevista dalla formula Connaghan.

[…] Lo stipendio base corrente di $ 76.100 è il risultato di un aumento annuo dello 0,9% a partire dalla quantificazione del 1997, e dunque in dieci anni.

[Nell’autunno del 2005 fu tentato di migliorare il trattamento economico ma il sostegno dell’opposizione alla relativa proposta di legge fu ritirato. Di qui, l’istituzione della Commissione con il compito di rivedere i compensi e di raccomandare un meccanismo per gli aggiornamenti futuri e le revisioni indipendenti.]

[Scopo della Commissione, istituita il 30 gennaio 2007, era di riferire entro 90 giorni al Presidente della Camera sui temi seguenti]

–          Revisione dei compensi ai Membri dell’Assemblea Legislativa, inclusa la componente previdenziale;

–          Raccomandazione in ordine ai compensi base, inclusa la componente previdenziale, dei Membri dell’Assemblea Legislativa e degli stipendi del Primo Ministro, dei Membri del Consiglio Esecutivo, del Leader dell’Opposizione e del Presidente della Camera;

–          Raccomandazione in ordine alle indennità dei segretari del parlamento, dei capi di caucus legislativi (all’incirca i nostri ‘gruppi parlamentari’, N.d.T.), i whip (all’incirca i nostri capigruppo nelle loro funzioni di responsabili dell’attribuzione di specifici compiti e delle programmazione degli interventi in aula dei parlamentari del proprio partito, N.d.T.) e dei capi dei comitati legislativi; e

–          Raccomandazione in ordine alle modalità con cui i compensi dei Membri dell’Assemblea Legislativa, inclusa la componente previdenziale, possano essere regolarmente revisionati da un organismo indipendente e quale aggiornamento annuale, se opportuno,  deve essere operato.

Dando avvio ai lavori i membri della commissioni hanno optato per un’interpretazione estensiva dell’espressione “compensi ai Membri dell’Assemblea Legislativa”. Ai fini dell’indagine è stata operata una distinzione tra compensi diretti ed indiretti. Sono considerati compensi diretti lo stipendio base che riceve ciascun Membro dell’Assemblea Legislativa e le quote addizionali corrisposte nelle forme di stipendi o indennità speciali pagate ai ministri e ad alcuni membri privati a fronte di speciali doveri.  Sono considerati compensi indiretti i ‘benefit’ personali (quali i piani previdenziali e assistenziali) e le indennità e in rimborsi relativi a spese personali sostenute dai Membri dell’Assemblea Legislativa per gli affari legislativi o relativi al proprio collegio/circoscrizione.

[Non sono stati considerati, ai fini dell’indagine, i compensi e i rimborsi relativi alle spese più propriamente di tipo propagandistico/elettorale].

 

PRINCIPI GUIDA

Al fine di operare una revisione sensata e di individuare raccomandazioni che adempissero al mandato ricevuto la Commissione ha scelto tre principi guida:

Equità nei confronti sia dei legislatori sia dei contribuenti

Si ritiene, in primo luogo, che i rappresentanti regionali eletti dovrebbe essere compensati equamente. Allo stesso tempo, i livelli dei compensi devono essere equi nei confronti dei contribuenti regionali che sostengono il costo degli stipendi, delle indennità e dei rimborsi dei legislatori.

Chiarezza e accessibilità del ‘pacchetto’ dei compensi

In secondo luogo, si è ritenuto importante che i cambiamenti operati al ‘pacchetto’ dei compensi potessero essere comunicati facilmente, fossero facilmente accessibili e comprensibili per i Membri dell’Assemblea Legislativa in carica, gli aspiranti al ruolo e il pubblico.

Si è fatto via via evidente, nella prima fase dell’indagine, che le informazioni circa il livello degli stipendi e delle indennità dovevano essere rese meglio accessibili in modo tale qualsiasi cittadino della regione non incontrasse difficoltà nel reperimento e nella comprensione delle informazioni rilevanti relative ai compensi pagati a Membri dell’Assemblea Legislativa.

Apertura e trasparenza

In terzo luogo, si è concordato sull’importanza di procedere in modo aperto e trasparente nella revisione di compensi ai Membri dell’Assemblea Legislativa. E’ stato sollecitato il parere del pubblico e dei più diretti interessati, utilizzando una varietà di metodi [pur nel limitato arco temporale dei 90 giorni concessi].

I cittadini della British Columbia sono stati invitati a sottoporre le proprie idee per iscritto o di persona nel corso di una delle sette udienze pubbliche organizzate in diverse parti della regione. […] In Aprile è stata condotta anche un’indagine telefonica .

Oltre a consultare il pubblico, è stato distribuito un questionario per via elettronica a ciascuno dei 79 Membri dell’Assemblea Legislativa ottenendo 39 risposte (49% del totale). Sono stati intervistati riservatamente 44 Membri dell’Assemblea Legislativa in carica e 11 ex Membri.

Sono stati consultati esperti in materia retributiva per meglio comprendere gli assetti pensionistici ed i piani di assistenza per l’invalidità a lungo termine.

Vi è stata una serie di incontri con esperti di politiche dei trattamenti economici e delle relative revisioni, sia a livello locale, sia presso i parlamenti regionali dell’Ontario, Quebec e Saskatchewan.

RISULTATI DELLE INDAGINI

Dal punto di vista dei cittadini

[Dall’indagine telefonica  condotta dall’Istituto Regionale di Statistica su un campione rappresentativo composto da 601 cittadini è emerso che essi]

–          mostrano una conoscenza limitata del numero dei Membri dell’Assemblea Legislativa. Alla domanda “Quanti Membri dell’Assemblea Legislativa pensa compongano un legislatura della British Columbia?” le risposte hanno toccato i due estremi di 1 e 500, con una media di 64 ma solo l’1,2% degli intervistati ha dato la risposta corretta, ovvero 79;

–           ritengono che il Membri dell’Assemblea Legislativa lavorino in media 38 ore alla settimana e 196 giorni all’anno (equivalenti a 5 giorni alla settimana con 13 settimane di ferie);

–          quanto alla retribuzione il 51,9% degli intervistati ritiene che sia abbastanza corretta, il 34,8% ritiene che sia troppo elevata e il 15,1% ritiene che sia troppo bassa. Tuttavia pochi tra gli intervistati sapevano quanto guadagna un Membro dell’Assemblea Legislativa e solo il 20% di essi si è avvicinato allo stipendio reale con un’approssimazione entro il 10%. Il salario medio percepito dalla media degli intervistati era di circa $ 196.000, con il 39% di sovrastime.

–          quanto alle pensioni, il 90,8 % degli intervistati ritiene che i Membri dell’Assemblea Legislativa abbiano una pensione di qualche tipo. Inoltre l’83,6 % ritiene che tale piano pensionistico sia migliore di quello di cui gode la maggior parte dei lavoratori dipendenti della British Columbia e il 6,2 % ritiene che esso sia inadeguato.

–          quanto al meccanismo per la determinazione dei compensi a favore dei Membri dell’Assemblea Legislativa, la grande maggioranza degli intervistati (86,1 %) ritiene che dovrebbe essere deciso da un organismo indipendente. […]

Nel complesso i risultati dell’indagine telefonica mostrano una significativa mancanza di conoscenza da parte del pubblico circa ciò che i Membri dell’Assemblea Legislativa fanno e quanto ricevono come compenso complessivo.

Per quanto riguarda la remunerazione le risposte sono state molto diverse nel caso dei cittadini che hanno sottoposto il loro parere di persona – 34 cittadini nel corso delle sette udienze – o per iscritto (86). Quelli a favore di una remunerazione più attraente hanno sostenuto che la carica di Membro dell’Assemblea Legislativa dovrebbe attirare i più giovani all’inizio della propria carriera – nel mondo del lavoro privato o pubblico – e che stanno avviando una famiglia. Questo gruppo ha sostenuto anche che la posizione di Membro dell’Assemblea Legislativa dovrebbe risultare attraente per cittadini dotati provenienti da una vasta pluralità di settori e occupazioni e che la remunerazione dei Membri dell’Assemblea Legislativa non dovrebbe costituire un deterrente, o una penalizzazione, per i candidati in carica o aspiranti tali. La mancanza di una piano pensionistico adeguato, in particolare, è stata considerata un deterrente per i giovani interessati a correre per le cariche elettive e altresì un ostacolo per “la gente che lavora”.

Altri hanno percepito il livello di remunerazione base esistente per il Membri dell’Assemblea Legislativa     ($ 76,100  (dato 2007 N.d.T.)) più che adeguato. Coloro che proponevano lo status quo erano anche critici a proposito delle proposte di ripristinare il piano pensionistico a prestazione definita (sistema retributivo, N.d.T.) eliminato nel 1997 su raccomandazione del Comitato indipendente dei Cittadini.

C’è stato vasto consenso su due argomenti: il bisogno di una comunicazione migliore e di un migliore accesso alle informazioni sulla remunerazione dei Membri dell’Assemblea Legislativa e il bisogno di un procedimento di revisione più aperto e trasparente, con sostegno all’approccio attuale ovvero all’utilizzo di una commissione indipendente. Poche persone hanno suggerito di utilizzare meccanismi di democrazia diretta, come i forum o i referendum tra cittadini, per dare agli elettori della British Columbia il potere di decidere i livelli di remunerazione dei Membri dell’Assemblea Legislativa.

Nel complesso i pareri sottoposti e le risposte all’indagine hanno, come già detto, dimostrato una mancanza di comprensione, da parte del pubblico, sia dei doveri sia della remunerazione dei Membri dell’Assemblea Legislativa. Ciò, unito al ristretto numero di pareri ricevuti, induce alla cautela nell’interpretare le risposte al fine di formulare le raccomandazioni.

Dal punto di vista dei legislatori

Indagine tra i Membri dell’Assemblea Legislativa in carica

All’indagine on-line hanno risposto 39 dei 79 Membri dell’Assemblea Legislativa, ovvero il 49% di essi.

La maggioranza di coloro che hanno risposto è sposata, ha una laurea, appartiene tipicamente alla fascia di età media (45-60); taluni hanno figli che ancora vivono in famiglia.

La permanenza media in servizio dei 39 Membri dell’Assemblea Legislativa è di 6,72 anni.

La maggioranza (30 su 39) ha compiti addizionali per i quali riceve compensi.

I Membri dell’Assemblea Legislativa hanno uniformemente riferito di lavorare con orari prolungati, in media 70 ore alla settimana quando la Camera è in seduta, e 62 ore in caso diverso; quanto più il collegio di appartenenza è rurale tanto più breve è la settimana lavorativa.

Un giorno tipico di un Membro dell’Assemblea Legislativa è molto occupato. Ogni giorno della settimana, un Membro dell’Assemblea Legislativa riceve 77 Email, 17 telefonate, ha 13 colloqui telefonici e partecipa a 7 riunioni.

La maggior parte dei Membri dell’Assemblea Legislativa è in viaggio almeno ogni tre giorni e trascorre in media 98 notti all’anno fuori casa.

Più dell’80% sente di dover sostenere sacrifici economici per adempiere ai doveri elettivi. Poiché il loro stipendio medio prima di diventare Membri dell’Assemblea Legislativa era di $ 108.000 (da 2 a 12 anni prima) più della metà deve ora far affidamento sulle entrate del coniuge; il 34 % deve attingere ai propri risparmi e circa l’11 % dipende da entrate esterne per arrotondare il proprio stipendio annuo.

Solo il 22 % ritiene di poter rientrare nella professione precedente e solo il 27% crede di essere in grado di tornare al precedente livello di reddito una volta lasciato l’incarico.

L’atteggiamento riguardo al ‘pacchetto’ retributivo è risultato relativamente uniforme nei 39 Membri dell’Assemblea Legislativa. Il 78 % (28 su 39) ha ritenuto decisamente inadeguato l’attuale piano pensionistico contributivo (RRSP). Il 42 % ritiene che le differenze tra le varie indennità speciali non siano assolutamente corrette e un altro 36,1 % ritiene che le stesse siano non corrette in una certa misura.

Interviste ai Membri dell’Assemblea Legislativa

Le nostre interviste a 44 membri in carica e 11 ex membri ci hanno consentito di comprendere che cosa e con quale intensità è richiesto, dall’incarico,  a un Membro dell’Assemblea Legislativa. Come i loro omologhi in altre democrazie parlamentari, gli uomini e le donne che abbiamo incontrato assolvono una pluralità di doveri: in parlamento, nel partito e nel proprio collegio elettorale. I Membri del partito al governo, scelti dal Primo Ministro come ministri, hanno responsabilità ulteriori. Partecipano alle decisioni di politica governativa e sono responsabili verso la legislatura di certe azioni dei propri ministeri. Indipendentemente dal loro status, molti Membri dell’Assemblea Legislativa hanno sottolineato, in un momento o nell’altro delle loro interviste, quanto amino il proprio lavoro.

Siamo stati anche colpiti dal numero di Membri dell’Assemblea Legislativa che hanno dichiarato di non aver avuto idea della natura impegnativa del lavoro fino a quando non erano stati effettivamente eletti, nonostante molti di loro avessero avuto in precedenza esperienze ai margini della politica o del servizio pubblico. In particolare non avevano avuto idea dell’impegno temporale richiesto dall’adempimento completo di quelli che essi percepivano come propri doveri di Membri dell’Assemblea Legislativa, con stime della settimana lavorativa varianti da un minimo di 50 ore, in pochi casi, a 65-75 ore e anche oltre nel caso di ministri.  Per coloro che vivono oltre un raggio di 50 chilometri dalla capitale, vanno aggiunti al loro impegno significativi tempi di trasferimento.

E’ risultato anche evidente che le esigenze lavorative, insieme con la natura logorante e insicura dei compiti, rendeva difficile ai Membri trovare un equilibrio tra la vita lavorativa e quella famigliare. La maggior parte dei membri intervistati ha dichiarato di aver sperimentato un significativo deterioramento della vita famigliare e una significativa perdita di privacy.

L’elezione alla carica pubblica, con poche eccezioni, ha determinato una riduzione del  reddito con una sorprendente numero di membri non completamente consci, all’epoca in cui avevano posto la propria candidatura,  della portata di tale riduzione. Ci è anche stato detto che le spese effettivamente sostenute nell’assolvimento dei doveri sociali collegati alla carica devono essere integrate di tasca propria.

Alcuni Membri dell’Assemblea Legislativa sono giunti a rendersi conto, in alcuni casi solo dopo l’elezione, che è improbabile che il proprio reddito, una volta lasciata la carica, sia pari, in valore reale, a quello di cui godevano prima di essere eletti. In effetti, nella maggior parte dei casi, una presa di coscienza che impiego o i contratti, nel caso di lavoro autonomo, saranno molto difficili da trovare  a causa dello stigma associato con l’essere stati nel servizio pubblico e ciò in particolare se il ritorno alla vita privata segue un cambio di partito al governo.

ANALISI COMPARATIVA

Altri legislatori

La British Columbia è in coda, piuttosto che alla testa del Paese per quanto riguarda la remunerazione degli eletti alle cariche pubbliche. Nel 2006/07 la regione si collocava nella fascia media, con i membri del Parlamento Federale in testa con lo stipendio base più alto tra le 14 legislature canadesi.

I nostri Membri dell’Assemblea Legislativa sono attualmente pagati circa la metà di un Membro del Parlamento federale ($ 150.800). Le differenze negli stipendi ministeriali sono considerevoli, con il Premier (regionale, N.d.T.) che guadagna circa il 40 % di quanto guadagna il Primo Ministro (federale, N.d.T.) il cui stipendio è di $ 301.600. Un ministro regionale guadagna metà di un ministro federale ($ 223.000).

Per quanto riguarda i meccanismi di revisione, il principio che la remunerazione dei Membri sia decisa da un organismo terzo è formalmente riconosciuto nelle leggi di sette legislazioni canadesi (il Parlamento del Canada, Saskatchewan, Manitoba, Ontario, Nova Scotia, Prince Edward Island e Northwest Territories). La prassi, in sei delle altre sette assemblee (British Columbia, Alberta, Quebec, New Brunswick, Yukon, Nunavut) è che i Membri continuino a fissare le proprie remunerazioni e indennità attraverso consigli/comitati di gestione delle assemblee.

La procedura di revisione interna, tuttavia, non esclude il ricorso, di tempo in tempo, a comitati di revisione indipendenti. Nel caso della British Columbia, ad esempio, la nomina della commissione scrivente rappresenta la terza occasione nella storia della regione in cui la vexata quaestio della remunerazione dei Membri dell’Assemblea Legislativa è stata affidata a un organismo indipendente.

Alti dirigenti

Anche se ricoprire una carica elettiva è molto diverso da qualsiasi altro lavoro, è possibile comparare la posizione di  un Membro di Assemblea Legislativa con occupazioni similari nel settore privato.  Ad esempio, nello schema nazionale di classificazione delle professioni (NOC) […] i legislatori [regionali, N.d.T.] sono ricompresi nel più largo gruppo dei senior manager (NOC 00) insieme con quelli industriali e governativi.

All’interno della categoria NOC 00 tra i legislatori sono compresi i rappresentanti eletti che operano negli organismi municipali, regionali, territoriali e federali. Che si tratti di assessori comunali, sindaci, membri di un’assemblea legislativa o del parlamento, essi assolvono a doveri simili. Decretano, modificano o revocano norme di legge e regolamentari e rispondono alle istanze dei propri collegi. Alcuni legislatori possono ricoprire la carica di ministri e dirigere alti dirigenti governativi di determinati dipartimenti o agenzie.

Per quanto riguarda le condizioni di lavoro, gli alti dirigenti possono lavorare considerevolmente di più di 40 ore alla settimana. I loro redditi sono considerevolmente più elevati di quelli della media dei lavoratori, in quanto riflettono la loro esperienza, responsabilità e formazione. Nel 2000, tuttavia, i legislatori (regionali, N.d.T.) guadagnavano il minimo per un lavoro a tempo pieno per tutto l’anno ($ 47.900) in confronto con gli alti dirigenti della finanza, delle comunicazioni e di altri settori commerciali ($ 118.000) e del governo (federale, N.d.T.) ($ 67.500).

Nei successivi sei anni le differenze di stipendio tra legislatori e altri alti dirigenti si sono ampliate. I dirigenti del settore privato guadagnano ora molto di più degli eletti. Una recente analisi della Canada West Foundation, ad esempio, mostra come lo stipendio medio degli amministratori delegati bancari ( $ 14,9 milioni) nel 2005 era più alto della somma degli stipendi ($ 12, 1 milioni) dei 75 dirigenti eletti, compresi il consiglio della città di Calgary, quello di Alberta e quello federale.

Per assicurarci che la nostra revisione tenesse conto di tutti i parametri abbiamo esaminato anche vari indicatori finanziari ed economici tra cui:

–          Livelli del prodotto interno lordo regionale

–          Incremento demografico della British Columbia

–          Tassi inflazione misurati dai tassi dei prezzi al consumo per Vancouver, Victoria e le altre regioni nel loro complesso

–          Livello dei redditi individuale dei cittadini della British Columbia

–          Investimenti pro capite

–          Debito regionale pro capite

–          Reddito settimanale medio (aggregato del comparto industriale nelle regioni)

–          Accordi salariali in British Columbia nei settori pubblico e privato

–          Dati salariali relativi a professioni comparabili

–          Costi operativi pro capite delle legislature regionale e federale

–          Budget ministeriali e regionali, entrate e uscite generali

In sintesi, anche se nessuno dei dati comparativi presi in considerazione si adattava perfettamente, un buon numero di essi è risultato utile a dare un’idea dei livelli cui dovrebbero posizionarsi le remunerazioni dei Membri dell’Assemblea Legislativa, secondo gli standard attuali.

 

CONCLUSIONI

I nostri predecessori, il signor Connaghan e il Comitato dei Cittadini, hanno concluso entrambi che un Membro dell’Assemblea Legislativa è importante per la nostra società, che si tratta di un lavoro impegnativo e complesso che non è ben compreso dalla maggior parte del pubblico. Sottoscriviamo con forza le loro conclusioni e desideriamo elaborarle sulla base della nostra esperienza negli scorsi tre mesi.

Ci sono poche posizioni più importanti di quelle dei nostri rappresentanti eletti per la nostra condizione di libera società democratica. I nostri Membri dell’Assemblea Legislativa creano leggi che incidono sulla vita dei 4,3 milioni di abitanti della regione, attualmente la terza in grandezza nel Canada. La loro posizione è divenuta più impegnativa negli anni recenti con mentre continua ad accrescersi della complessità dei temi sociali, economici ed ambientali.

Ci si attende dai nostri Membri dell’Assemblea Legislativa la formulazione di giudizi e la presa di decisioni per milioni di dollari che influiscono sulla qualità immediata della vita delle persone e sul successo a lungo termine della regione nel suo complesso. Nessun altro gruppo, nella nostra regione, ha un impatto così significativo sulle nostre vite. Sfortunatamente pochi, tra il pubblico, comprendono appieno le responsabilità e gli oneri di cui  i Membri dell’Assemblea Legislativa si fanno carico individualmente e collettivamente.

Da cittadini, ci aspettiamo che i nostri Membri dell’Assemblea Legislativa siano disponibili a farsi carico di una molteplicità di problemi, da quelli minori e individuali a quelli strategici e globali.  Esigiamo che le decisioni siano prese a beneficio delle nostre famiglie, del nostro vicinato, dei nostri affari,  dimenticando spesso che ci sono pochi problemi la cui soluzione sia vista esattamente allo stesso modo nostro.  Come il legislatori di altre regioni o Paesi, il nostri Membri dell’Assemblea Legislativa devono continuamente cercare un equilibrio tra interessi in contrasto tra loro ed affrontare problemi di cui sono consapevoli non esistere una soluzione che soddisferà tutte le parti interessate.

I membri vivono costantemente sotto i riflettori del pubblico, condizione spesso condivisa dalle loro famiglie. Il concetto di vita privata o di ‘normale’ vita famigliare scompare nel momento in cui un Membro dell’Assemblea Legislativa viene eletto. Non c’è alcuna sicurezza del posto di lavoro e vi sono spesso poche prospettive professionali e poca gratitudine quando la posizione giunge al termine. Ci si potrebbe chiedere perché mai ci si dovrebbe volontariamente assoggettare a un tale ambiente lavorativo. La verità è che ben pochi tra gli stessi Membri dell’Assemblea Legislativa comprendono, prima di essere eletti,  le esigenze della posizione, il significato delle relative responsabilità, l’impatto delle loro decisioni e l’intensità dell’attenzione dei media.

Nel raggiungere le nostre conclusioni abbiamo prestato speciale attenzione ai punti di vista ed alle informazioni che abbiamo ricevuto dai vari meccanismi di consultazione che abbiamo descritto nelle sezioni precedenti.  E’ stato anche importante per noi che le modifiche da proporre per migliorare il pacchetto delle remunerazioni dei Membri dell’Assemblea Legislativa risultasse ragionevole nel confronto con altri settori dell’economia della British Columbia e oltre la regione. Abbiamo voluto essere sicuri che le nostre raccomandazioni non posizionassero le remunerazioni dei Membri dell’Assemblea Legislativa di questa regione marcatamente fuori linea rispetto ad alcuni dei gruppi con i quali essi potevano essere ragionevolmente confrontati.  Inoltre il pacchetto migliorato dei compensi illustrato nella sezione che segue è stato ideato per attrarre e trattenere al servizio del pubblico, abbassando le barriere esistenti, persone di talento provenienti da ogni ambiente.

Per concludere, riconosciamo che probabilmente non esiste una risposta perfetta alla domanda. “Quanto dovrebbe essere remunerato un Membro dell’Assemblea Legislativa?”. Nel corso della preparazione delle nostre raccomandazioni  le opinioni di tutti i vari gruppi interessati all’argomento sono state tenute in considerazione e bilanciate in funzione di risultati che confidiamo saranno considerati equi, ragionevoli, chiari e comprensibili.

 (N.d.R.: Il rapporto prosegue con la quantificazione e l’articolazione dei compensi raccomandati, che omettiamo essendo stati recepiti in buona parte dalla legge dell’Assemblea Regionale n. 37 del 31 maggio 2007 che sintetizziamo più oltre. Riportiamo il solo parere della Commissione relativo alla motivazione del suggerimento del passaggio dal sistema pensionistico a contribuzione definita a quello a prestazione definita che comporta il pagamento di una pensione pari a una certa percentuale dell’ultimo stipendio anziché pari alla rendita calcolata sul totale dei premi versati).

Sulla base di tutte le informazioni che abbiamo ricevuto nel corso della nostra revisione, siamo convinti che i sacrifici sopportati dai Membri eletti a servire in una carica pubblica, unitamente alle difficoltà che essi incontrano nel reimpiegarsi una volta tornati a vita privata, giustifichino il ripristino di un piano pensionistico a prestazione definita […].

Dopo estese consultazioni con vari esperti in campo previdenziali siamo giunti alla conclusione che questo tipo di piano pensionistico è equo sia per i Membri sia per il pubblico. Siamo altresì convinti che questo piano sia attuarialmente sano e fiscalmente efficiente e  che il piano a prestazioni definite possa essere amministrato ad un costo coerente con quello del piano pensionistico dei dipendenti pubblici regionali. Crediamo inoltre che le stime di costo del piano pensionistico presentate nel nostro rapporto siano sufficientemente ottimistiche e offrano una ragionevole garanzia che il costo effettivo sostenuto per finanziare il piano sarà pari o inferiore a quella dei livelli di contribuzione stimati.

A nostro avviso, rendere chiari i costi previsti per il piano pensionistico che raccomandiamo, prima che lo stesso sia trasformato in legge, appare critico al fine di conseguire il grado di trasparenza che il pubblico dovrebbe attendersi riguardo al valore della remunerazione dei Membri. Siamo consapevoli che il nostro approccio è in netto contrasto con quello assunto nell’autunno del 2005, quando fu fatto un tentativo non riuscito di modificare le previsioni previdenziali […].

(Sintetizziamo ora il contenuto della legge di modifica della legislazione preesistente che ha recepito, con integrazioni o modifiche di varia portata, le raccomandazioni della Commissione; il riassunto espone soltanto una selezione di più rilevante interesse delle modifiche al precedente regime. E’ stata omessa, in particolare, la disciplina del diritto, riservato ai Membri in carica nella fase di transizione dal vecchio al nuovo regime, di optare per il mantenimento del precedente sistema retributivo e contributivo – N.d.R.)

 

LEGGE 37 – 2007

ASSEMBLEA LEGISLATIVA

(REMUNERAZIONE E PENSIONI DEI MEMBRI)

[…]

Per “stipendio base” si intende l’importo della remunerazione base pagabile a un Membro per un anno […]

 

PARTE I – COMPENSI E STIPENDI

Sezione 2

Stipendio base per i membri

(1)    […] con effetto dal 1° Aprile 2007 lo stipendio base di ciascun Membro è di $ 98.000 all’anno.

(2)    Lo stipendio base […] deve essere aggiornato il 1° aprile di ogni anno, a far data dal 1° aprile 2008, della percentuale in incremento dell’indice dei prezzi al consumo, ove si verifichi, relativi al periodo di 12 mesi con termine al 31 dicembre dell’anno precedente.

(3)    Se un cittadino è Membro solo per una frazione d’anno, lo stipendio base da pagarglisi in quell’anno è pari all’importo previsto da questa sezione moltiplicato per il numero di giorni di servizio quell’anno in qualità di Membro e diviso per 365.

(4)    L’importo dello stipendio base pagabile a un Membro per l’anno che termina il 31 marzo 2008 e per ogni anno fiscale successivo deve essere pubblicato su un sito Web accessibile al pubblico, gestito da o per conto dell’Assemblea Legislativa.

(5)    […]

Sezione 4

Stipendi annuali per determinate posizioni

(1)    In conformità con la presente sezione, con effetto dal 1° aprile 2007, chiunque occupi una posizione stipendiata ha titolo a ricevere (e deve essergli corrisposto) uno stipendio annuale il cui importo deve essere determinato, per l’anno, moltiplicando lo stipendio base […] per il valore indicato in corrispondenza di tale posizione nella colonna 2 della Tabella che segue la sezione presente.

(2)    Se la persona che occupa la posizione stipendiata è un Membro, lo stipendio pagabile a tale persona in conformità a questa sezione è in aggiunta allo stipendio cui ha titolo in qualità di membro.

(3)    Se una persona occupa contemporaneamente più di una posizione stipendiata ha titolo ad essere pagata solo per la posizione con lo stipendio annuale più elevato.

(4)     Se la persona occupa la posizione stipendiata solo per una frazione d’anno, lo stipendio cui ha titolo per quell’anno è pari all’importo fissato da questa sezione moltiplicato per il numero di giorni di servizio in tale posizione e diviso per 365.

(5)    L’importo dello stipendio annuo pagabile per una posizione stipendiata   per l’anno che termina il 31 marzo 2008 e per ogni anno fiscale successivo deve essere pubblicato su un sito Web accessibile al pubblico, gestito da o per conto dell’Assemblea Legislativa.

(6)    […]

(Segue una tabella in cui è precisata, nella forma di percentuale dello stipendio base, la misura dello stipendio addizionale di cui alla sezione presente, articolato in relazione alla posizioni occupate. Si va da uno stipendio addizionale massimo pari al 90% dello stipendio base per il Presidente della Regione a un minimo del 10 % per, ad esempio, il Vicepresidente di un Comitato speciale. Le posizioni individuate sono 22 e comprendono anche il leader dell’Opposizione Ufficiale (+ 50%) e quello di un partito riconosciuto diverso da quello governativo e dall’Opposizione Ufficiale (+ 25%) N.d.R.).

Rimborso spese: Non recependo le raccomandazioni della commissione che individuava le spese rimborsabili quantificandone la copertura in cifra fissa (a forfait o per singola occasione di spesa (ad esempio, rimborso spese pasti, pernottamenti, trasferimenti ecc.), l’Assemblea ha mantenuto il testo  previgente che , alle Sezioni 7 e 8 prevede, separatamente per i Membri dell’Assemblea Legislative e per quelli di comitati permanenti o speciali, la stessa norma, ovvero che debbano

essere rimborsate ragionevoli spese vive, di trasferimento e altre sostenute dal Membro nell’assolvimento dei propri doveri.

Il testo di legge, non modificato, prevede poi il caso delle decurtazioni allo stipendio da applicarsi nel caso di assenze ingiustificate e termina, per la parte relativa ai compensi diretti, con l’articolo 12 (risultando abrogato il previgente articolo 13). Gli articoli seguenti (Parte 2, 3 e 4) dal 14 al 44, regolano i compensi indiretti, nella forma di contributi previdenziali e prestazioni del relativo fondo dedicando 2 articoli (43 e 44, Parte 4) alla copertura finanziaria della Legge. L’impostazione del tema previdenziale recepisce il principio suggerito dalla Commissione, ovvero il passaggio a un sistema a prestazione definita (retributivo) salva la facoltà dei Membri in carica alla data di cambiamento del relativo regime, di optare per quello previgente. Il testo completo e aggiornato della legge dopo le modifiche qui sintetizzate è disponibile, tra gli altri, all’indirizzo:

http://www.canlii.org/en/bc/laws/stat/rsbc-1996-c-257/latest/rsbc-1996-c-257.html

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